AFFITTI, ROGITI E RISTRUTTURAZIONI

Pubblicato il Pubblicato in Fiscale, In Evidenza

Affitti immobili
Locazioni stretta sul contante – Dal 1° gennaio  2014 è scattato il divieto di pagare in contanti l’affitto di abitazioni, comprese le locazioni turistiche, transitorie e a studenti universitari (vanno usati assegni, bonifici o altri mezzi tracciabili). Fanno eccezione solo gli alloggi di edilizia residenziale pubblica. L’obbligo non vale per gli immobili non abitativi. Legge 147/2013 (stabilità), articolo 1, comma 49
A.P.E con sanzioni minori – Per i nuovi contratti d’affitto di unità immobiliari – abitative e non – stipulati dal 24 dicembre scorso, l’attestato di prestazione energetica (Ape) non va più allegato al contratto a pena di nullità, ma resta l’obbligo di dotarne l’immobile e di inserire una clausola specifica nell’atto. In caso di violazioni c’è una sanzione da mille  a 4mila euro, dimezzata per locazioni inferiori a tre anni. L’allegazione è invece richiesta per la locazione di interi edifici. È possibile “sanare” a richiesta delle parti, con il pagamento della sanzione, i contratti stipulati dal 4 agosto al 23 dicembre 2013 senza allegazione dell’Ape.

Compravendite immobili
Cambia l’imposta di registro– Dal 1° gennaio 2014 l’imposta di registro sui trasferimenti immobiliari passa a due aliquote:  9% di base e 2% per la prima casa, con un minimo di 1.000 euro e 50 + 50 euro di imposte ipocatastali.  Sempre dal 1° gennaio passa da 168 a 200 euro l’importo, se dovuto in somma fissa, delle imposte di registro e ipocatastali. Al rogito l’acquirente pagherà il prezzo al notaio e la somma sarà versata al venditore solo alla trascrizione del rogito nei registri immobiliari. La novità, però, sarà operativa soltanto dopo il varo di un regolamento attuativo.

Ristrutturazioni edilizie
Proroga sconti – Prolungata fino al 31 dicembre 2014 la detrazione Irpef del 50% su una spesa massima di 96mila euro per le ristrutturazioni edilizie. Dal 2015 la detrazione scende al 40% e dal 2016 si torna al 36% su una spesa massima di 48mila euro. Prorogata per tutto quest’anno anche la detrazione del 50% sulle spese fino a 10mila euro per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici in classe A+: il bonus è abbinato al 50% edilizio e il Milleproroghe ha eliminato, prima ancora che entrasse in vigore, la regola secondo cui la spesa per gli arredi non può superare quella per i lavori.

Risparmio Energetico
Più tempo per l’ecobonus
– Altri 12 mesi di tempo per i lavori agevolati di risparmio energetico. Fino al 31 dicembre di quest’anno (30 giugno 2015 in condominio) si può intervenire su riscaldamento, isolamento termico, infissi, pannelli solari termici, e, se si raggiungono i valori di isolamento fissati per legge, si ottiene la detrazione del 65% delle spese (con tetti variabili) divisa in dieci anni.

Facebookgoogle_plus