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Emergenza coronavirus: aggiornamenti del 25 marzo

Pubblicato il Pubblicato in Crediti e Bandi Agevolati, Dalle Categorie, Fiscale, In Evidenza, Normative sul Lavoro

EMERGENZA CORONAVIRUS: AGGIORNAMENTI DEL 25 MARZO
DALLA CONFCOMMERCIO NAZIONALE

“Indennizzi speciali per i negozi”.Il presidente nazionale Confcommercio Carlo Sangalli invoca “Interventi straordinari per rilanciare il settore”. “Dal Governo – afferma – ci aspettavamo di più”. LEGGI L’INTERVISTA

MORATORIE SU MUTUI E FINANZIAMENTI A RIMBORSO RATEALI

Come anticipato con la mail di ieri, siamo in grado di fornirvi un primo prospetto come i vari Istituti di credito hanno predisposto  e avviato le procedure per la presentazione delle domande di moratoria su mutui e finanziamenti a rimborso rateali.
VEDI SUL NOSTRO SITO

http://www.confcommerciogrosseto.it/moratorie-su-mutui-e-finanziamenti-a-rimborso-rateali/

Il nostro Ufficio Credito è a disposizione. Scrivere a finanz@confcommerciogrosseto.it.

PER I FINANZIAMENTI IN GARANZIA CENTRO FIDI TOSCANA DEVE ESSERE COMPILATA LA RICHIESTA (SCARICA QUI) ED INVIATA a finanz@confcommerciogrosseto.it

CONGEDI PARENTALI, PERMESSI LEGGE 104, BONUS BABY-SITTING PER EMERGENZA COVID-19.

BONUS BABY-SITTING ANCHE PER I COMMERCIANTI E I LAVORATORI AUTONOMI

Il Decreto Cura Italia ha introdotto diverse misure a sostegno dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese. L’Inps sta completando le attività necessarie per mettere a disposizione di tutti i soggetti interessati le procedure telematiche per inviare le domande di accesso ai trattamenti previsti.

Si illustrano sinteticamente le diverse prestazioni previste e a chi spettano – SCARICA TESTO.

Per maggiori informazioni e pratiche scrivere a assistenza@confcommerciogrosseto.it.

SULLA CONSEGNA A DOMICILIO DEI CIBI CUCINATI

Sulla consegna a domicilio dei cibi cucinati. Trattandosi di un servizio accessorio incluso nella ristorazione, si chiarisce che non sono previsti specifici nuovi titoli abilitativi (non è necessaria una nuova SCIA, ne’ tantomeno una SCIA di variazione dell’attività esistente).

Operativamente parlando, l’unico adempimento è l’aggiornamento del piano di autocontrollo che deve contemplare la consegna a domicilio (per coloro che precedentemente non offrivano questo servizio), oltre al rispetto delle prescrizioni di sicurezza.

I nostri uffici sono a disposizione per la predisposizione dell’integrazione del piano di autocontrollo.

Per richieste inviare una mail a assistenza@confcommerciogrosseto.it.

Su questo ultimo aspetto, si ricorda quanto precisato dalla Fipe:

l’esercente potrà realizzare tale servizio autonomamente oppure avvalendosi di soggetti terzi (ad esempio, con piattaforma specializzata). Nel primo caso, l’azienda dovrà assicurare che siano rispettate le norme igienico sanitarie sia per il confezionamento (con eventuale aggiornamento del manuale di haccp nel caso in cui, precedentemente, tale servizio non fosse stato previsto) che per il trasporto, garantendo, in questa fase di emergenza sanitaria, che al momento della consegna sia rispettata la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Nel caso di consegna a domicilio tramite aziende terze, invece, saranno queste a dover garantire all’esercente il rispetto delle prescrizioni di sicurezza igienico sanitarie da parte di chi effettivamente consegnerà il pasto, mentre l’esercente sarà tenuto ad aggiornare l’elenco dei fornitori e ad acquisire tra la propria documentazione le procedure di sicurezza igienico-sanitarie adottate dal fornitore.

SULLE CONSEGNE A DOMICILIO IN GENERALE

Sulla base delle ultime disposizioni, le attività di commercio via internet, per televisione, per corrispondenza, radio e telefono restano consentite ed è quindi possibile che vi si dedichi del personale con l’accortezza di ridurlo allo stretto indispensabile ove non sia possibile operare integralmente da remoto.
Le uniche attività oggi consentite all’interno dei locali commerciali chiusi sono pertanto limitate a quelle strettamente indispensabili all’eventuale gestione degli ordini arrivati via internet (o per telefono etc.) e/o per le consegne al domicilio del cliente, ove non sia possibile operare integralmente da remoto.
Per chi dovesse rimanere fisicamente in azienda a gestire gli ordini, il datore di lavoro deve garantire il rispetto delle misure di sicurezza igienico-sanitarie (mascherine, guanti, distanza di sicurezza) di cui al protocollo del 14 marzo 2020.

DALLE CATEGORIE
INDENNITÀ LAVORATORI AUTONOMI: DA FNAARC CONFCOMMERCIO ISTRUZIONI PER ACCEDERE AL PORTALE INPS

Indennità lavoratori autonomi: da FNAARC istruzioni per accedere al portale INPS per gli agenti e rappresentanti di commercio.
Per gli agenti e rappresentanti che hanno la contabilità presso la nostra Associazione, la domanda sarà presentata direttamente dai nostri uffici.

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DA FIGISC CONFCOMMERCIO: I BENZINAI ALL’AUTORITA’ SULLO SCIOPERO, NESSUNO SCIOPERO E’ STATO PROCLAMATO

Dalla Figisc si chiarisce: i gestori vogliono garantire il servizio, ma sono allo stremo e temono di non poter continuare nella loro attività per mancanza di liquidità, è per questo che temono di essere costretti a chiudere per causa di forza maggiore

LEGGI IL COMUNICATO STAMPA

LEGGI LA COMUNICAZIONE AL GARANTE

DAL SIB CONFCOMMERCIO PER I BALNEARI

Il Presidente nazionale SIB Antonio Capacchione comunica di aver trasmesso alla V^ Commissione Bilancio del Senato la Memoria scritta recante le osservazioni di categoria in merito al contenuto del disegno di legge A.S. nr. 1766 per la conversione del D.l. n. 18 cd Cura Italia.

“Nella Memoria abbiamo evidenziato che l’emergenza sanitaria preoccupa enormemente anche le 30.000 aziende balneari italiane in quanto il perdurare dell’emergenza sanitaria rischia di compromettere la stagione estiva e che il segmento ‘mare’ rappresenta oltre un terzo dei 430 milioni di presenze turistiche che lo scorso anno hanno scelto il nostro Paese. A fronte della obbiettiva e nota rilevanza economica del settore abbiamo espresso il nostro sconcerto per la mancanza di specifiche disposizioni – sostiene Capacchione – riguardanti la balneazione attrezzata italiana perpetuando l’assurda e ingiustificata discriminazione nei confronti delle imprese balneari rispetto a quelle ricettive e di tutta la filiera turistica (si è ricordato la diversità delle aliquote IVA: del 22% per le nostre aziende e del 10% per le altre). Si è anche sottolineato l’impossibilità per i dipendenti delle aziende balneari, in quanto stagionali il cui contratto non era pendente al 23 febbraio 2020 (art. 19 comma 8 e 22 comma 3), di poter usufruire dei benefici previsti dal Decreto (trattamento di integrazione salariale, assegno ordinario e della Cassa integrazione in deroga)”.

LEGGI IL COMUNICATO DEL PRESIDENTE ANTONIO CAPACCHIONE CON LE PROPOSTE PER IL SETTORE

DA FIPE PER I PUBBLICI ESERCIZI

ANNUNCIATO NUOVO DL PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA: CAMBIA IL TRATTAMENTO SANZIONATORIO

Come annunciato dal Presidente Conte nella conferenza stampa tenutasi nel tardo pomeriggio di ieri, il Consiglio dei Ministri ha approvato un Decreto Legge che introduce un nuovo assetto in ordine alle misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Tra le novità forse più significative vi è l’anticipazione di una modifica del trattamento sanzionatorio:

dal momento dell’entrata in vigore del Provvedimento in commento (presumibilmente nei prossimi giorni) chi violerà le disposizioni “anti-Covid-19” sarà punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000, a cui potrà aggiungersi, per i pubblici esercizi e per le altre attività produttive/commerciali, la sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.
In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima. Invece, non troverà più applicazione il reato contravvenzionale di cui all’articolo 650 del codice penale.

DA ASSONIDI CONFCOMMERCIO

Assonidi ha scritto al presidente del Consiglio Giuseppe Conte per chiedere la messa in stato di crisi del settore. Nel documento si suggeriscono alcune possibili linee di intervento per il setttore.

LEGGI LA LETTERA

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I GIOVANI IMPRENDITORI LANCIANO, A LIVELLO NAZIONALE, LA CAMPAGNA #IOCICREDO

I Giovani Imprenditori della Confcommercio, “nell’intenzione di farsi promotore dei valori del coraggio e della fiducia nel futuro”, è stata ideata una campagna di comunicazione social con l’hashtag #iocicredo.

“#iocicredo non è solo uno slogan o l’hashtag che ci accompagna in questa emergenza – scrivono dalla segreteria nazionale – E’ un principio di fondo nel quale noi Giovani di Confcommercio crediamo fermamente. L’approccio di noi Giovani alla vita, all’impresa e ora purtroppo all’emergenza è comunque sempre positivo, forte, responsabile verso la salute pubblica, la comunità, le nostre imprese, le nostre famiglie. Insieme ce la faremo, #iocicredo”.

Per aderire alla Campagna social #iocicredo basta:

  • personalizzare la vostra foto profilo Facebook con il motivo #iocicredo by Confcommercio Giovani.Per modificare la vostra foto profilo Facebook, basta aprire la foto profilo, quindi cliccare su Aggiorna, quindi su Aggiungi motivo.

    Scegliere quindi il motivo seguente: SCARICA QUI

DA ALI CONFCOMMERCIO PER I LIBRAI

Il sindacato Ali comunica che oggi è entrata in vigore la nuova legge sul libro e la lettura, legge 15 del 13 febbraio 2020, che modifica in parte la legge Levi, legge 128 del 27 luglio 2011.

Per vostra migliore comprensione vi alleghiamo il testo della legge Levi, la parte della legge Nardelli che la modifica e il testo coordinato delle due leggi.

Il confronto (SCARICA QUI IL DOCUMENTO) è a cura dello stesso sindacato.

Si ricorda che per quanto riguarda la disciplina del prezzo dei libri i punti salienti introdotti dalla nuova legge sono:

·        Sconto 5 % sui libri nuovi di varia e universitaria mentre rimane il 15% per i libri scolastici di adozione;

·        Promozioni editori: una volta all’anno per marchio editoriale massimo un mese (no dicembre) con sconto 20% (prima era 25%) con esclusione dei libri pubblicati nei sei mesi precedenti;

·        Promozione rivenditori: una volta all’anno per punto vendita massimo un mese con sconto 15%;

·        Per i libri di varia e universitaria è consentito il buono in merce con valore massimo del 5% del libro acquistato; per i libri scolastici detto limite è pari al 15%.

Di seguito alcune indicazioni operative per alcuni dubbi che sono stati evidenziati:

·        Tessere fedeltà ad accumulo: il buono massimo riconoscibile al cliente per gli acquisti successivi alla data di entrata in vigore della legge è il 5% per i libri di varia e universitaria e 15% per i testi scolastici adottati dalle scuole;

·        Convenzioni con enti, gruppi di acquisto etc.: lo sconto non può superare i tetti di spesa indicati;

·        Mostre mercato presso le scuole con genitori che diventano librai per un giorno: lo sconto che si può retrocedere alla biblioteca scolastica o agli acquisti in occasione della mostra deve rispettare i tetti di sconto;

·        Per forniture a biblioteche rimane tutto come prima quindi non c’è limite di sconto.
Ali ricorda infine che è fondamentale vigilare tutti sulla corretta applicazione della legge e che per ogni dubbio e chiarimento è stata attivata la mail infoleggelibro@libraitaliani.it

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