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Donare il cibo invenduto: Fipe Grosseto rivolge un invito alle attività stagionali

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Fipe Confcommercio invita le attività stagionali a donare i cibi invenduti alle associazioni di volontariato. Parte da Grosseto la nuova campagna antispreco alimentare “Fast o Slow? Questione di scelte”

 

Finita l’estate, si accende la solidarietà nei pubblici esercizi grossetani.
Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) Confcommercio Grosseto lancia una nuova e virtuosa campagna anti-spreco alimentare rivolta alle numerosissime attività stagionali del territorio provinciale legate al turismo e che, conclusa l’estate, stanno per chiudere i battenti.
Ristoranti, bar, stabilimenti balneari della provincia di Grosseto, ma anche negozi alimentari, sono invitati a donare il cibo prossimo alla scadenza, o che comunque non arriverà alla riapertura dell’esercizio, alle associazioni di volontariato che si occupano di distribuire il cibo a chi ne ha bisogno, ovviamente in conformità alla normativa vigente.

“Un gesto di solidarietà, ma anche di civiltà e di responsabilità molto importante – dice Danilo Ceccarelli, presidente Fipe Confcommercio Grosseto – che dovrebbe diventare più che una pratica virtuosa, un’abitudine. Invitiamo dunque i nostri associati della provincia di Grosseto a non buttare via tutto a fine stagione, ma, seguendo la normativa, a donare l’invenduto ancora buono a chi riterranno più opportuno”. 

Lavorare per contrastare gli sprechi alimentari sta diventando un’urgenza nel nostro Paese, ed i numeri lo dimostrano. Secondo stime ufficiali, in Italia si continuano a gettare nell’immondizia miliardi di alimenti che sarebbero ancora commestibili. Si calcola, addirittura, che nei ristoranti italiani si sprechino ancora ogni anno 185mila tonnellate di cibo. Non va meglio nelle nostre case, dove si parla di 47 kg di cibo ancora buono, a persona, che finisce nella spazzatura.
Se allarghiamo ancora il raggio, si dice che nel mondo circa un terzo del cibo destinato al consumo umano viene sprecato lungo l’intera filiera alimentare.

foto_danilo-ceccarelliDa Grosseto, con questa proposta mirata alle attività stagionali che arriva da Ceccarelli, si aggiunge un altro tassello all’impegno, incessante, di Fipe su questo argomento.
“La nostra Federazione sta lavorando da tempo per una nuova cultura della sostenibilità – ricorda il presidente provinciale dell’associazione Danilo Ceccarelli – nel sensibilizzare sia i ristoratori che i clienti verso tematiche importanti, come il contrasto degli sprechi alimentari, anche attraverso iniziative di sistema che, pian piano, stanno prendendo campo, come per esempio l’utilizzo delle ‘doggy bag’, cioè i contenitori con i quali i clienti di un pubblico esercizio possono portarsi a casa cibi e bevande non consumate”.

Ceccarelli, infine, chiarisce che gli uffici Fipe Confcommercio in via della Pace 154 a Grosseto, numero di telefono 0564-470221, rimangono a disposizione per i contatti con le associazioni di volontariato ed anche per informazioni sulla normativa e su tutte le altre iniziative, come sulle doggy bag.

 

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