In un momento storico segnato da una profonda trasformazione urbana, i dati dell’ultimo rapporto Confcommercio sulla demografia d’impresa confermano una tendenza allarmante: tra il 2012 e il 2025 il centro storico di Grosseto ha visto quasi dimezzarsi le proprie attività commerciali, con una flessione del 44,7%.
Di fronte a questo scenario, Confcommercio Grosseto torna sull’argomento ribadendo come i Centri Commerciali Naturali (CCN) rappresentino una risorsa fondamentale e uno dei presìdi più importanti per la salvaguardia del commercio di vicinato e del tessuto sociale cittadino.
Per dare forza a questa visione, Confcommercio Grosseto sostiene e collabora attivamente con i Centri Commerciali Naturali del territorio provinciale, promuovendo la creazione di una rete di coordinamento tra le diverse realtà.
“Grazie a questo strumento le associazioni dei CCN possono condividere azioni comuni per aumentare l’attrattività dei centri urbani, sviluppare idee e strategie innovative per affrontare le sfide dei grandi poli commerciali e dell’e-commerce e cogliere nuove opportunità di crescita, ottimizzando le risorse e creando una massa critica capace di interloquire con maggiore forza con le istituzioni” spiegano da Confcommercio Grosseto il presidente Giulio Gennari e il direttore Gabriella Orlando.
Un impegno che riguarda anche il rapporto con le istituzioni: mentre Confcommercio nazionale continua a confrontarsi con Governo e Regioni per ottenere strumenti normativi straordinari che consentano ai Comuni di intervenire con maggiore efficacia contro la desertificazione commerciale, a livello locale la priorità resta il sostegno concreto a chi ogni giorno contribuisce a mantenere vivi i centri urbani.
“La collaborazione tra Confcommercio e i CCN è il motore di questo impegno: unire le forze per garantire che il commercio tradizionale non sia solo un ricordo del passato, ma continui a rappresentare il cuore pulsante della vita economica e sociale delle nostre città” proseguono Gennari e Orlando.
“La desertificazione commerciale non è solo un problema economico, ma un impoverimento della sicurezza e della vivibilità urbana – continuano Gennari e Orlando –. I CCN, attraverso la cura del decoro, l’organizzazione di eventi e la promozione delle botteghe, trasformano le vie dei centri storici in luoghi vivi e accoglienti, contrastando quel senso di vuoto lasciato dalle ‘vetrine spente’. Un esempio concreto arriva proprio dal nostro capoluogo. Il Centro Commerciale Naturale di Grosseto, con la nuova presidenza di Alberto Macchi, ha ritrovato slancio e capacità di iniziativa, tornando ad essere un punto di riferimento per i cittadini e un motore attivo di proposte e iniziative capaci di animare la città e sostenere le attività locali”.



