La violenta aggressione subita da Luca Farmeschi del bar “Nord Est”, unita ai gravi fatti di via Roma – dove una violenta lite a colpi di bottiglia è culminata nel ferimento di un volontario della Croce Rossa intervenuto sul posto per prestare soccorso – accende di nuovo un forte campanello d’allarme nel tessuto economico e sociale di Grosseto e della provincia.
Di fronte a questa preoccupante sequenza di episodi criminosi che minano la vivibilità della comunità e mettono a rischio l’incolumità di chi lavora o si spende per il prossimo, Confcommercio Grosseto, da sempre impegnata a tutela e a sostegno delle imprese del commercio, del turismo, dei servizi e delle professioni, esprime la più ferma condanna per quanto accaduto e manifesta la più sentita e piena vicinanza a tutte le persone coinvolte.
“Desidero rivolgere a nome mio personale, dell’associazione di categoria e dell’intero mondo produttivo che rappresentiamo la più profonda solidarietà a Luca Farmeschi, alla sua famiglia e al volontario della Croce Rossa ferito nello svolgimento del proprio encomiabile servizio – afferma il presidente di Confcommercio Grosseto, Giulio Gennari – Quanto accaduto a cavallo dello scorso fine settimana non può e non deve essere derubricato a una serie di fatti casuali o isolati: siamo di fronte a segnali gravi che colpiscono al cuore la convivenza civile e il diritto di lavorare in sicurezza. Chi ogni giorno alza la saracinesca con sacrificio, dedizione e professionalità, investendo tempo e capitali per offrire un servizio e rendere la città viva e accogliente, non può essere lasciato in balia di improvvisi scatti di violenza cieca e ingiustificata. I negozi di vicinato, i bar, i ristoranti e i pubblici esercizi costituiscono da sempre il primo, insostituibile presidio di ‘luce’, socialità e legalità per i nostri quartieri e per l’intera comunità grossetana. Difendere gli imprenditori e i loro collaboratori significa difendere l’essenza stessa della vita urbana e la tenuta economica e democratica della città”.
“Ringraziamo con stima le Forze dell’Ordine per la prontezza e la professionalità dimostrate negli interventi – aggiunge Gennari – ma al contempo riteniamo fondamentale che l’attenzione istituzionale resti costantemente ai massimi livelli. Rivolgo un appello chiaro e costruttivo al Sindaco, al Prefetto e al Questore affinché vengano messe in campo tutte le misure necessarie per potenziare i controlli del territorio, con una presenza mirata, capillare e costante di pattuglie nei quadranti urbani maggiormente frequentati e sensibili. La tutela dell’ordine pubblico passa attraverso un coordinamento solido tra istituzioni locali e organi di polizia, affiancato da un pieno sviluppo degli strumenti tecnologici di prevenzione, come la videosorveglianza integrata, e da una forte politica di decoro e contrasto al degrado urbano. La nostra città vanta una tradizione di civiltà e coesione che non permetteremo venga intaccata da simili derive”.
A rimarcare il ruolo operativo dell’associazione di categoria a tutela del comparto produttivo è il direttore di Confcommercio Grosseto, Gabriella Orlando: “La sicurezza non rappresenta una variabile accessoria, bensì la precondizione fondamentale e imprescindibile per consentire alle imprese di lavorare con serenità, continuare a investire, assumere personale e generare valore e benessere per il nostro territorio. Non possiamo assolutamente tollerare che un clima di timore condizioni le scelte di chi fa impresa o dei cittadini che frequentano gli spazi della nostra città. Confcommercio Grosseto è quotidianamente presente al fianco di tutti gli associati, non soltanto attraverso una doverosa solidarietà morale, ma fornendo assistenza continuativa, ascolto e facendosi interprete rigorosa delle loro esigenze nelle opportune sedi di confronto. Continueremo a monitorare costantemente la situazione per garantire che a nessun operatore economico venga negato il diritto fondamentale di svolgere il proprio lavoro in un contesto sicuro, decoroso e protetto”.



