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Emergenza coronavirus: aggiornamenti del 23 marzo

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NUOVA AUTODICHIARAZIONE PER GLI SPOSTAMENTI

A seguito dell’entrata in vigore del DPCM del 22 marzo, è stato aggiornato il modello di autocertificazione in caso di spostamenti.

SCARICA QUI IL NUOVO MODELLO

FOCUS SUL DECRETO CURA ITALIA

Dati i numerosi quesiti che sono arrivati in questi giorni, Fipe Confcommercio ha realizzato delle schede tecniche valide per TUTTI I SETTORI per una maggiore facilità di comprensione di alcune delle disposizioni.

ll FOCUS DL n. 18/2020 c.d. #CuraItalia, è suddiviso nelle seguenti schede:

Misure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario – da pag.1 a 3;

Sospensione versamenti, adempimenti tributari e previdenziali – da pag. 4 a 6;

Crediti d’imposta per le imprese- pag. 7;

Altre proroghe versamenti – pag. 8 e 9.

SCARICA QUI IL FOCUS

DA CONFTURISMO PER LE STRUTTURE RICETTIVE

Sulla base di quanto disposto dal DPCM del 22 marzo, Confturismo, in una nota, specifica che gli alberghi (attività con codice Ateco 55.1) possono continuare a svolgere la propria attività nel rispetto delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro individuate dal protocollo tra Governo e parti sociali del 14 marzo 2020.

Il codice Ateco 55.1 ricomprende gli alberghi e strutture simili, sottoclassificati come segue: alberghi, resort, motel, aparthotel (hotel& residence)pensioni, hotel attrezzati per ospitare conferenze (inclusi quelli con attività mista di fornitura e alloggio e somministrazione pasti e bevande).

NON E’ INVECE AUTORIZZATA la prosecuzione delle attività classificate con il codice Ateco 55.2, che ricomprende alloggi per vacanze e le altre strutture per brevi soggiorni, tra cui villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, le colonie marine e montane, gli affittacamere per brevi soggiorni, le case appartamenti per vacanze, i bed and breakfast, i residence, gli alloggi connessi alle aziende agricole.

E’ possibile che nei prossimi giorni il contenuto del Dpcm venga integrato, ma al momento questo è quanto disposto.

DA FIPE PER I PUBBLICI ESERCIZI

CONSENTITO IL FOOD DELIVERY

Il Presidente del Consiglio Conte, con il DPCM 22 marzo 2020 ha dettato ulteriori misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica in corso, efficaci da oggi 23 marzo 2020 fino al prossimo 3 aprile su tutto il territorio nazionale.

Di specifico interesse per i pubblici esercizi:

  • la proroga dell’obbligo di sospendere l’attività, confermando, tuttavia, la possibilità di effettuare consegne a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per il confezionamento che nel trasporto;
  • viene ribadita la sospensione delle attività di somministrazione di alimenti e bevande all’interno dellestazioni ferroviarie e lacustri, nonché di quelle situate nelle aree di servizio stradali;
  • restano aperte quelle poste lungo le autostrade (solo per vendita per asporto), nonché quelle presso ospedali e aeroporti.

DALLA FIVA PER IL COMMERCIO AMBULANTE

ORBETELLO, NUOVA ORDINANZA

Con ordinanza del 21 marzo, il sindaco di Orbetello Casamenti ha vietato l’esercizio dei mercati e delle varie forme di commercio ambulante (settimanali, giornalieri, itineranti, etc.) compreso quello di generi riconducibili al settore alimentare.

COMUNICAZIONI DAL PRESIDENTE NAZIONALE

SCARICA LA LETTERA DEL SEGRETARIO GENERALE ZELLI

DA FIMAA PER GLI AGENTI IMMOBILIARI

Informativa del Presidente Taverna sui provvedimenti governativi concernenti l’emergenza sanitaria da COVID – 19.

SCARICA LA COMUNICAZIONE

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PER IL COMMERCIO AL DETTAGLIO DI ARTICOLI IGIENICO-SANITARI E COMMERCIO ALL’INGROSSO DI MATERIALE EDILE

Anche le attività di vendita al dettaglio di articoli igienico-sanitari possono continuare a svolgere l’attività, in quanto caratterizzate dalla “vendita di generi di prima necessità”, come era stato originariamente previsto dal DPCM 11 marzo 2020.

Confcommercio ritiene che a tali conclusioni si debba pervenire dalla lettura dell’articolo 2 (“Disposizioni finali”) del DPCM 22 marzo 2020, che recita: “le disposizioni del presente decreto…si applicano cumulativamente a quelle di cui al DPCM dell’11 marzo 2020, nonché a quelle dell’ordinanza del ministro della salute del 20 marzo 2020”.

Sono invece sospese le attività all’ingrosso concernenti lo stesso settore o i materiali per l’edilizia in genere, non essendo incluso il relativo codice ATECO nell’allegato 1 del DPCM 22 marzo 2020 e considerando che il punto 1 dell’art. 1 DPCM  è riferito esclusivamente alle “attività commerciali al dettaglio”.

Si ricorda, in questo caso, che le imprese hanno 3 giorni, ovvero fino al 25 marzo, per la sospensione, “compresa la spedizione della merce in giacenza”.

DA FEDERMOTORIZZAZIONE: IL COVID 19 NON VIAGGIA IN AUTO

Il comparto automotive sta vivendo una crisi profonda: alcune case automobilistiche hanno sospeso la produzione per scelta o per mancanza di componentistica ed altre le seguiranno.

Il settore distribuzione ed assistenza che Federmotorizzazione, aderente a Confcommercio Mobilità, rappresenta oggi è completamente bloccato ed in alcune zone da quasi un mese.

LEGGI LA LETTERA DEL PRESIDENTE DI FEDERMOTORIZZAZIONE BUONGIARDINO

DA SNAG PER GLI EDICOLANTI

Il sindacato Snag trasmette una circolare in merito all’indennità dei lavoratori autonomi del Decreto Legge “Cura Italia”.

LEGGI LA CIRCOLARE

DA ASSONIDI PER GLI ASILI NIDO E SCUOLE D’INFANZIA PRIVATI

Il Sindacato Assonidi ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

LEGGI LA LETTERA

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