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Toscana in zona arancione: nuove limitazioni + cartellonistica

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DALL’ 11 NOVEMBRE 2020, LA TOSCANA DIVENTA AREA ARANCIONE.
Lo ha deciso con una Ordinanza il Ministero della Salute, in base ad una nuova valutazione dei dati, sulla base dei parametri fissati dal governo con il Dpcm 3 novembre 2020.

Una classificazione che comporta ulteriori restrizioni sia per le attività economiche sia per i cittadini. Restano immutati i divieti già sperimentati nel periodo di “area gialla”, come il divieto di circolazione dalle ore 22 alle 5 salvo comprovati motivi.
Se ne aggiungono altri come la chiusura al pubblico dei pubblici esercizi (salvo consegne a domicilio e asporto) e il divieto di circolazione fuori dal proprio comune.
Ricordiamo dunque le misure per le zone arancioni:

Coprifuoco

Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 non ci si può spostare di casa se non per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È fortemente raccomandato restare a casa anche nelle ore diurne.

 

Stop a spostamenti

È vietato ogni spostamento, in entrata e in uscita dalla Toscana o verso un Comune diverso da quello di residenza, con mezzi pubblici o privati, salvo che per una delle seguenti comprovate esigenze:

– per motivi di lavoro;
– per motivi di salute;
– per motivi di urgenza;
– per partecipare alla didattica in presenza;
– per rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

E’ necessario utilizzare il modulo di autocertificazione per giustificare il motivo dello spostamento.

 

Ristorazione

Sono chiusi per l’intera giornata bar, pub, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie (ad esclusione delle mense e catering), con due precisazioni:

– fino alle 22 è ammesso l’asporto con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze;

– è sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio.

SCARICA QUI SOTTO LA NUOVA CARTELLONISTICA PER I PUBBLICI ESERCIZI
CARTELLONISTICA TAKE AWAY
CARTELLONISTICA ORDINANZA MINISTERO

 

Si precisa inoltre che:

resta consentita la somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di esercizio e rifornimento lungo le autostrade e negli ospedali e aeroporti. Vietata invece nelle aree extraurbane o secondarie a lunga percorrenza.

Gli hotel e le strutture ricettive sono aperti (sia nelle zone arancioni che nelle rosse). Rimane dunque consentita anche l’attività di ristorazione come servizio per i clienti che alloggiano nelle strutture, senza limiti di orario. Nel caso in cui non sia presente il servizio di ristorazione all’interno del proprio albergo o della propria struttura ricettiva il cliente potrà avvalersi di un servizio esterno mediante asporto o consegna “a domicilio”, con consumazione in albergo.

 

Centri commerciali

Restano chiusi nei giorni festivi e pre festivi.
Scuola

Il Dpcm prevede la didattica in presenza per la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado, fino alla terza media, mentre prevede la didattica a distanza al 100% per la scuola secondaria di secondo grado.

 

I nostri uffici rimangono a disposizione scrivendo ad assistenza@confcommerciogrosseto.it.

SCARICA QUI LE REGOLE PER LE ZONE AREA ARANCIONE

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