Il presidente Gennari ai Parlamentari: “Meno tasse più sostegno”

(Lettera aperta del presidente di ConfCom Grosseto, Giulio Gennari, ai Parlamentari eletti a Grosseto)

Gentile Senatrice, gentili Onorevoli,

una delegazione di Confcommercio nazionale guidata dalla vice presidente con incarico alle politiche fiscali e di bilancio, Donatella Prampolini, ha incontrato di recente a Roma, nella sede del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Vice Ministro Maurizio Leo per presentare al Governo quelle che sono le istanze delle oltre 700mila imprese italiane associate in vista della Legge di Bilancio per il 2027. In estrema sintesi è stato rappresentato che la prossima manovra economica dovrà proseguire con decisione nel processo di riduzione del carico fiscale su lavoratori e imprese, destinando prioritariamente le risorse disponibili a interventi strutturali capaci di rafforzare il potere d’acquisto delle famiglie, sostenere i consumi, favorire gli investimenti e accompagnare la crescita.

Ritengo opportuno schematizzare di seguito le istanze portate all’attenzione del Vice Ministro perché sono fondamentali anche per la provincia di Grosseto.

Sulla riduzione dell’Irpef per il ceto medio. È urgente estendere il secondo scaglione di reddito, oggi soggetto all’aliquota del 33%, dagli attuali 50.000 euro fino a 60.000 euro, per alleggerire il peso fiscale su una fascia di contribuenti che sostiene gran parte dei consumi del nostro territorio.

Sul lavoro. Chiediamo che vengano rese strutturali, o quantomeno prorogate, la detassazione degli aumenti retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali, la tassazione agevolata all’1% sui premi di produttività e le misure di favore per il lavoro notturno e festivo, strumenti indispensabili per il commercio, il turismo e i servizi, settori centrali per l’economia grossetana.

 Sulle tredicesime. Sosteniamo l’introduzione progressiva di un regime strutturale di detassazione della tredicesima mensilità, come misura concreta a favore dei redditi medio-bassi e a rafforzamento del potere d’acquisto delle famiglie del nostro territorio.

Sulla cedolare secca per gli immobili commerciali. Chiediamo che venga introdotta una cedolare secca sulle locazioni degli immobili ad uso commerciale, individuando specifiche categorie – penso in particolare ai negozi di vicinato, tanto diffusi nei nostri centri storici – a condizione che il proprietario concordi contrattualmente una riduzione del canone a favore del conduttore. Per una provincia come la nostra, ricca di centri storici e borghi che scontano da anni il problema dei locali sfitti, questa misura rappresenterebbe un incentivo concreto alla riattivazione del commercio di prossimità, con ricadute positive sulla vitalità e sulla rigenerazione dei nostri centri urbani.

Credo sia di tutta evidenza come questi temi risultino cruciali per l’economia reale del Paese e ancor più per quella del comprensorio maremmano. Per tale ragione come presidente di Confcommercio Grosseto mi rivolgo direttamente a Voi, nostri rappresentanti parlamentari, affinché nei rispettivi ruoli istituzionali possiate farvi portavoce di queste istanze nel percorso di costruzione della nuova Legge di Bilancio.

Certo che anche Voi consideriate le suddette misure importanti e urgenti per le imprese, a nome delle migliaia di associati di Confcommercio Vi chiedo di sostenere con forza questo percorso legislativo.

Nel ringraziarvi per l’attenzione, colgo l’occasione per inviarvi i più cordiali saluti, miei personali e dell’intera Confcommercio Grosseto.

Dr. Giulio Gennari

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