Rottamazione quinquies: 7 Comuni accolgono l’invito di Confcom e aiutano le imprese

Sono sette i Comuni della provincia di Grosseto che anche su formale sollecitazione di Confcommercio Grosseto hanno deliberato di aderire alla cosiddetta “rottamazione quinquies per gli enti locali”, ovvero il parziale stralcio delle cartelle esattoriali relativo a tributi o anche a sanzioni emesse nel periodo 1 gennaio 2000 – 31 dicembre 2023 e il cui incasso era stato affidato all’Agenzia delle Entrate – Riscossione.

Si tratta di: Campagnatico, Follonica, Grosseto, Magliano in Toscana, Monte Argentario, Orbetello e Scarlino.

Nella scorsa primavera Confcommercio Grosseto aveva inviato una pec a tutti i 28 Comuni della provincia per sensibilizzare le relative Amministrazioni ad aderire a questa opportunità così da agevolare tutti i cittadini, ma in particolar modo le imprese associate nelle operazioni di regolarizzazione di eventuali debiti pregressi. I Comuni avrebbero dovuto aderire entro lo scorso 31 luglio. Oggi Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’elenco delle amministrazioni che hanno aderito.

La rottamazione quinquies è la nuova definizione agevolata dei debiti affidati all’agente della riscossione, introdotta dalla legge di Bilancio 2026. A differenza di quanto avviene per i tributi erariali, per le entrate di Comuni, Province e Regioni l’applicazione non è automatica: ogni ente deve decidere autonomamente se estenderla ai propri carichi, con una specifica delibera. Nei Comuni che hanno aderito, cittadini e imprese potranno quindi regolarizzare in forma agevolata le cartelle relative, ad esempio, a IMU, TARI e multe stradali, pagando l’importo dovuto senza sanzioni, interessi e aggio di riscossione. Il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione oppure a rate. La domanda di adesione dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica all’Agenzia delle Entrate – Riscossione, dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026.

Gli uffici di Confcommercio Grosseto sono già pronti ad affiancare le imprese associate eventualmente interessate.

“Siamo contenti che sette Comuni del nostro territorio, tra cui il capoluogo, abbiano raccolto il nostro invito – dichiara Gabriella Orlando, direttore di Confcommercio Grosseto – Si tratta di una scelta di buon senso, che offre a famiglie e imprese la possibilità concreta di chiudere vecchie pendenze a condizioni sostenibili e di ripartire con maggiore serenità, e che allo stesso tempo consente alle Amministrazioni di recuperare risorse altrimenti difficilmente esigibili. Ringraziamo i sindaci e le giunte che hanno aderito e invitiamo i nostri associati a rivolgersi ai nostri uffici per verificare la propria posizione e presentare la domanda nei tempi previsti”.

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