Massa Marittima: Ccn e Confcommercio salvano il Natale

Incontro decisivo tra commercianti e amministrazione: moratoria natalizia dei lavori, tavolo permanente sulla viabilità e nuova sede per il Consiglio.

Un confronto che segna una svolta per il commercio del centro storico. Il 16 marzo il Consiglio del Centro Commerciale Naturale, guidato dal presidente Alessandro Ugolini, ha ottenuto dall’amministrazione comunale risposte concrete alle istanze portate avanti negli ultimi mesi.

All’incontro, promosso con il supporto di Ascom e della rappresentante Gabriella Orlando, hanno partecipato la sindaca Irene Marconi e gli assessori Gucci e Maestrini. Sul tavolo, i temi più urgenti per gli operatori economici: la gestione dei cantieri, l’accessibilità al centro e il rilancio commerciale.

Cantieri: cronoprogramma definito e tutela del Natale

La richiesta più pressante del CCN riguardava la programmazione dei lavori di riqualificazione. I commercianti necessitano di tempistiche certe per pianificare investimenti e forniture, soprattutto in vista delle stagioni cruciali. La sindaca ha illustrato le tre fasi del progetto — illuminazione, ripavimentazione della piazza e intervento su via Ximenes — confermando che il primo lotto sarà completato entro il Balestro. Il risultato più significativo: il Comune ha accolto la richiesta di una moratoria completa dei lavori nel mese di dicembre, garantendo così ai negozi di operare senza disagi durante il periodo natalizio. Il secondo lotto riprenderà a gennaio.

ZTL e parcheggi: nasce il tavolo permanente

Sulla viabilità, altro nodo critico sollevato da Ugolini, l’amministrazione ha risposto con un’apertura importante: verrà istituito un tavolo di confronto permanente con un referente diretto del CCN per rivedere orari e modalità di accesso alla zona a traffico limitato. Tra le prime misure allo studio, due ore di sosta gratuita nei parcheggi del centro durante i mesi invernali, per incentivare l’afflusso dei residenti e rivitalizzare sia socialmente che economicamente il centro storico di Massa Marittima.

Nuova sede e canali diretti con il Comune

Il CCN potrà contare su una nuova sede operativa negli spazi di via Goldoni, ex Informadonna, condivisi con altre realtà associative. Per i rapporti istituzionali sono stati individuati referenti precisi: l’assessore Gucci per gli aspetti politici e Maestrini del SUAP per il coordinamento tecnico, con comunicazioni ufficiali tramite canali email dedicati.

Eventi e sinergie turistiche

L’incontro ha toccato anche il tema della promozione. Il CCN ha presentato proposte per mercatini tematici, iniziative culturali e appuntamenti pensati per animare la piazza e sostenere il commercio nei periodi di minore affluenza. La sindaca ha anticipato la presentazione, il 18 aprile, del nuovo Consorzio Turistico dedicato al cicloturismo, con cui potranno nascere collaborazioni tra operatori economici, strutture ricettive e associazioni.

“Abbiamo chiesto impegni chiari e abbiamo trovato disponibilità reale” ha commentato Ugolini. “Ora è il momento di tradurre questa collaborazione in risultati tangibili, per rendere il cuore della città più accogliente e attrattivo, anche durante i lavori”.

Il Consiglio del CCN parla di “avvio di una collaborazione nuova e strutturata, basata sul rispetto dei ruoli e sulla volontà comune di rilanciare il centro storico come motore di vitalità economica e sociale per tutta la città”.

“L’incontro di Massa Marittima dimostra che quando il metodo della Pubblica Amministrazione è quello di un confronto propositivo e ricettivo allo stesso tempo, le soluzioni si trovano sempre – commenta Gabriella Orlando, direttore di Confcommercio Grosseto –. In una fase storica in cui molti cantieri stanno ridisegnando il volto dei nostri centri, è essenziale che la rigenerazione urbana non avvenga a discapito della sopravvivenza delle imprese di vicinato. Dare atto alla sindaca Marconi di questa apertura significa riconoscere il valore del dialogo istituzionale come strumento di crescita: solo attraverso una programmazione condivisa e flessibile è possibile trasformare i disagi dei lavori in un’opportunità di rilancio duraturo per il commercio e il turismo locale”.

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