Il 21 marzo Grosseto come il Far West (ma con i Butteri)

Lucidate gli stivali e preparate i cappelli: sabato 21 marzo il centro storico di Grosseto abbandona i panni quotidiani per indossare quelli polverosi e affascinanti del vecchio West, ma in rigorosa salsa maremmana. Prende infatti il via “Old Wild Maremma”, l’evento che trasformerà il “salotto buono” della città in una frontiera di divertimento, musica e identità locale.

L’iniziativa nasce sulla scia del successo dei recenti format di intrattenimento urbano ideati e organizzati dal Centro commerciale naturale “CentriAmo Grosseto” e punta tutto su un concetto cardine: l’unione – tra i commercianti – fa la forza. Il cuore pulsante della manifestazione sarà l’integrazione tra shopping e convivialità, con le vetrine dei negozi allestite a tema e una proposta di intrattenimento pensata per coinvolgere tanto i bambini quanto gli adulti.

La leggenda, d’altronde, parla chiaro: quando nel 1890 il famigerato Buffalo Bill portò il suo circo in Italia, convinto di non avere rivali, si scontrò con i butteri maremmani guidati da Augusto Imperiali. Il risultato? L’eroe americano dovette ammettere la sconfitta davanti all’abilità dei nostri cavalieri. “Old Wild Maremma” vuole celebrare quello spirito indomito, riportando dentro le Mura quella stessa energia.

Il programma e i protagonisti

La festa partirà ufficialmente alle 16.30 di sabato. Per tutto il pomeriggio e fino a sera, il centro sarà un palcoscenico a cielo aperto. Locali – Wooden Beer, Affinity Café, Carducci, Chalet, Irish, Birra e Basta, Comix e Vermuttino – e negozi (Poli, ottica Ballerini e molti, molti altri) partecipanti diventeranno i moderni “saloon” della Maremma, ospitando una colonna sonora d’eccezione. Tra i protagonisti musicali si alterneranno i dj set de Los Tres Caballeros (accompagnati dal live sax), Dj Sneik e Dj Shrek, oltre alla musica dal vivo dei Wooden Beat e il country trascinante di Lamar Country.

Le dichiarazioni

“I dati raccontano un cambiamento che riguarda molte città italiane, ma il nostro amato centro storico resta un luogo bello e frequentato – dichiara Alberto Macchi, presidente del CCN ‘CentriAmo Grosseto’ – La vera sfida oggi è trovare un equilibrio tra commercio, ristorazione, servizi e grandi eventi. Un centro vive davvero quando riesce ad essere città durante tutto l’arco della giornata. Come associazione crediamo nel valore del cuore della città e lavoriamo con spirito costruttivo per la sua vitalità”.

A fargli eco è il direttore di Confcommercio Grosseto, Gabriella Orlando: “Sosteniamo con ogni mezzo possibile gli sforzi dei commercianti che si stanno impegnando al massimo per contrastare la desertificazione commerciale. Nessuna realtà italiana ne è purtroppo esente, ma Grosseto risponde con l’intraprendenza. Portare le eccellenze e l’identità del territorio nel capoluogo non è solo promozione, è un’azione concreta per dimostrare che nel nostro centro si può e si deve fare impresa con profitto e creatività”.

L’appuntamento per tutti i grossetani (e per i coloni di passaggio) è dunque per sabato 21 marzo: il West non è mai stato così vicino.

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