Stesso mercato, stesse regole: finalmente un nuovo, piccolo passo in avanti. Il mondo delle vendite online, infatti, inizia a vedere l’introduzione di paletti fondamentali per la tutela di chi acquista e di chi opera onestamente nella tradizionale rete fisica di vendita. L’entrata in vigore del recente regolamento europeo sulla sicurezza generale dei prodotti (in sigla conosciuto con l’acronimo Gpsr) segna un punto di svolta importante perché impone anche ai giganti del web obblighi di trasparenza e sicurezza finora troppo spesso ignorati.
E’ una buona notizia perché il regolamento impone ai fornitori di mercati online di garantire la tracciabilità dei prodotti, designare punti di contatto per le autorità e per i consumatori, e rimuovere tempestivamente i contenuti relativi a beni pericolosi.
“È un momento di grande importanza per la protezione del consumatore e per la leale concorrenza – commenta il presidente di Confcommercio Grosseto, Giulio Gennari – Abbiamo sempre sollecitato un intervento che mettesse fine a una sorta di ‘zona franca’ digitale. Le nostre istituzioni devono vigilare affinché queste nuove norme non rimangano sulla carta, ma vengano applicate con rigore verso chiunque operi sul nostro mercato. È fondamentale che i giganti del web si assumano le proprie responsabilità, garantendo quella sicurezza che è imprescindibile per la salute e il benessere di tutti noi”.
Tuttavia, l’associazione dei commercianti sottolinea come questa sfida non debba essere letta come una contrapposizione tra fisico e digitale. Molte imprese del territorio grossetano, che ogni giorno alzano con orgoglio la saracinesca dei propri negozi di vicinato, hanno saputo integrare con successo la vendita online, offrendo un servizio multicanale che unisce la competenza del professionista alla comodità del web.
“Non dimentichiamo che la nostra missione è sostenere l’imprenditoria in ogni sua forma – aggiunge Gabriella Orlando, direttore di Confcommercio Grosseto – L’obiettivo del regolamento europeo non è ostacolare l’innovazione, ma renderla sicura e trasparente. Per le nostre aziende che vendono online, adeguarsi a questi standard significa innalzare la qualità del proprio servizio, mettendo a disposizione del cliente tutte le informazioni sulla sicurezza e sulla tracciabilità dei prodotti, esattamente come fanno nei loro negozi fisici. Vogliamo che il consumatore si senta tutelato in ogni contesto, sapendo di poter contare sulla serietà e sulla professionalità dei nostri associati, sia che scelga di entrare in un punto vendita della città, sia che decida di acquistare tramite una piattaforma web”. Il regolamento Gpsr, applicandosi pienamente anche ai prodotti usati, riparati o ricondizionati, favorisce inoltre l’economia circolare, a patto che la sicurezza resti un requisito imprescindibile. Confcommercio Grosseto rimane a disposizione di tutti gli operatori economici per fornire il supporto necessario nell’adeguamento alle nuove disposizioni, confermando il proprio ruolo di guida e presidio per un commercio moderno, sicuro e sostenibile.



